ELIMINANDO DALLA STORIA IL GRUPPO DI PERTH – MA NON C'E' NIENTE DI PERSONALE

CLAUS JENSEN

TRADUZIONE A CURA DEL TIG (www.tig.org.za)

Gentile Terry Michael:

Ecco qualche citazione tratta dal tuo recente scambio di mail, ivi escluso il tuo scambio privato con Steve Stannard, che hai scelto di non inoltrare ai seguaci con cui scambi mail o a qualunque altra persona per ragioni sulle quali non vorrei speculare piu'.

1. Rispetto sia il Gruppo di Perth sia RA.

2. Potrebbe sorprenderti sapere che sono piu' convinto dagli argomenti che non c'e' alcun codice appaiato di 10.000 basi che possa essere chiamato “l'HIV”, che dall'argomento secondo il quale Gallo e Montagnier dedussero semplicemente in modo falso l'esistenza di un retrovirus a partire da alcune proteine e dalla transcrittasi inversa.

3. Cosa direi ad una frode quale quella di Donald G. McNeil figlio oppure al The New York Times o a qualsiasi giornalista specializzato della “salute” oppure a qualsiasi giornalista politico come me? Gli farei leggere l'argomento di ottomila parole che ho scritto:

http://www.terrymichael.net/Htm_InteriorPages/HIV_AIDS_Special_Report.html

Signore Michael, sono certo che il Gruppo di Perth è molto soddisfatto di sapere che tu li “rispetti” tanto quanto la RA, e che molto specificatamente concordi con le loro analisi degli articoli sull'isolamento dell'“HIV” di Montagnier (tu hai ripetuto questo punto a Steve Stannard).

Tuttavia, nella tua pubblicazione vera, nella quale faresti riferimento a qualsiasi persona quale tuo parere definitivo e finale sull'argomento, il Gruppo di Perth e' stato rimosso. Tutto il riferimento al loro corpus scientifico sull'HIV e l'Aids, molto piu' vario e di piu' vasta portata, e forse piu' voluminoso di quello di tutti i membri attuali del comitato di RA insieme, e' stato effettivamente epurato dal tuo resoconto dell'HIV/Aids e dalla storia dissidente.

Ma perche', Signore Michael?

Le tue parole sono le stesse belle parole sull'obiettivo in comune ed il “rispetto” smentiti dalle tue azioni, quali quelle che sentiamo da Crowe, il politico. Difatti, il tuo (?) articolo sembra di essere un articolo promozionale di Oakland 2010, “leggermente riveduto”, se non addirittura completamente scritto per conto di Crowe. Inizia, come qualsiasi altro articolo di RA attualmente, col “negazionismo” di Montagnier sul documentario House of Numbers, poi fa un elenco fedele della corruzione farmaceutica coinvolta, concludendosi con i perni di RA nella conferenza stampa di Heckler e l'inchiesta di Crewdson su Gallo.

Allo stesso tempo, tutti quelli che sono coinvolti attivamente in RA ed Oakland ottengono un riferimento, e cioe', Banks, Geshekter, Scheff, fai pure il nome. Duesberg ed il suo articolo su Medical Hypotheses vengono trattati in modo speciale. Mancano solamente completamente il Gruppo di Perth e la loro scienza. O direi quasi completamente, perche' tu informi i tuoi lettori del fatto che ti sei accorto dell'argomento per la prima volta nel momento in cui hai avuto notizie di una causa “in Australia”. Ti cito un'altra volta, questa volta da quanto hai scritto su un tuo articolo:

L'informazione e l'analisi dei misteri dell'HIV/Aids che ho appena presentato sono fondati da uno sforzo autodidatta attraverso la lettura intensiva, in cui per l'appunto mi sono imbattuto intellettualmente il 22 Febraio 2007. Durante la mia visita giornaliera al blog “Hit & Run” della rivista Reason, ho fatto scorrere giu' il mouse per leggere un post breve di Brian Doherty, il direttore decano, chiamato “HIV Skepticism Gets a Day in Court Down Under(Lo scetticismo sull'HIV riesce ad ottenere una giornata nel tribunale in Australia).

Il breve articolo di Doherty includeva un collegamento ad AliveandWell.org, il sito di Christine Maggiore, una donna d'affari eterosessuale che nel 1992 risulto' “sieropositiva” in un test di routine, un'esperienza che la lancio' a diventare autodidatta nei misteri dell'HIV/Aids, e la porto' a scrivere “What If Everything You Thought You Knew About AIDS Was Wrong?” (Cosa succederebbe se tutto cio' che pensavate di sapere riguardo all'Aids fosse sbagliato?)

Chiariamo bene questo, forse il significato intellettuale della causa Parenzee per Terry Michael, il giornalista investigativo intrepido, nonche' direttore del Centro Washington di giornalismo e politica, non e' stato per caso quello di spingerlo a diventare autodidatta, ad una “lettura intensa” nel sito dei periti dissidenti, ma il fatto che c'era un collegamento con una donna d'affari eterosessuale chiamata Christine Maggiore? Pensaci un'attimo.

Nel frattempo, Sig.re Michael, lascimi menzionare un'altra volta il passo dove descrive a grandi linee la Sua comprensione strategica della faccenda dissidente in modo cosi' impotente che potrebbe far sorridere arrogantemente Martin Barnes:

Capisco i problemi che si presentano nel concentrarsi sui “test”, che sono, certamente, test su niente. Quindi, si', che differenza fa se sono “precisi”? E' tattico metterli in dubbio, ma e' una tattica che ha un inconveniente evidente. Ma anche capisco un problema similare che si presenta nel momento in cui il tuo argomento si concentra sulla proposizione “il virus”/“un virus” non “e' stato isolato correttamente”. Presentare questa argomentazione quasi implica che c'e' stato un isolamento scorretto – che c'e' semplicemente un problema tecnico nel fatto che non si e' stato in grado di fotografare un agente patogeno.

Sig.re Michael, c'e' una buona ragione per cui un “problema similare” si presenta nel momento in cui Lei mette in dubbio i test e quando argomenta che “l'HIV” non e' stato isolato correttamente: entrambi sono i due lati della stessa argomentazione. Coloro che hanno avuto l'idea brillante di cercare di mettere in dubbio i test senza mettere in dubbio il virus, si trovano per l'appunto nel pasticcio che menziona. Hanno bisogno di cominciare a sproloquiare nei confronti dell'isolamento “corretto” anziche' semplicemente dell'isolamento/prova dell'esistenza, oltre ai test avallati dal gold standard, anziche' solamente il gold standard (l'HIV stesso). Veda l'articolo di Bauer, analogamente contraddittorio e “autodidatta” sui test pubblicato su JPANDS e vedra' che e' per l'appunto cosi'. La sua “comprensione” dei due lati consiste nel criticare due aspetti di solo un lato, e cioe', la versione attenuata, completamente confusa e plagiata dell'articolo del Gruppo di Perth del 1993 sul Western blot.

Ma tu lo hai anche imparato da Crowe, non e' vero, e cioe', cio' che e' pomposo e che sembra impressionante riguardo alle “decisioni tattiche”? In particolare, la decisione tattica fasulla di eliminare il Gruppo di Perth e tutte i loro contributi scientifici dalla storia dissidente.

La decisione e' tattica si', ma non ha niente a che fare col salvare i gay, Sig.re Michael. Si tratta piuttosto di una convergenza di interessi, e cioe', da una parte tra plagiatori ed opportunisti quali Bauer e de Harven, mentre dall'altra parte ci sono arrivisti del virus quali Duesberg, Leppo e Ruggiero, tenuti uniti dalla colla di Crowe, un opportunista politico.

Nel momento in cui il Gruppo di Perth viene eliminato dalla storia dissidente, c'e' un vuoto da riempire, uno spazio per reinventare quella storia, che e' stata usurpata avidamente dai plagiatori. Duesberg ha fatto del suo meglio di qualcosa di brutto perche' lui sa che il genio reale e l'avversario piu' temibile e' Eleni ed il Gruppo di Perth. Gli impostori sono mediocri e deferenti; possono essere controllati e sorpassati, come Duesberg fece con de Harven per quanto riguarda la sua teoria dell'HIV del retrovirus endogeno. Tutti sono felici, ivi inclusa l'industria dell'Aids.

Ecco perche' la “decisione tattica” di concentrarsi sui test, oltre alla citazione di Montagnier, l'inchiesta di Crewdson su Gallo, scegline uno, sempre tende a lasciare da parte non solo i contributi originali del Gruppo di Perth nei confronti del problema dell'esistenza, ma tutte le altre cose che per anni hanno scritto sull'HIV e l'Aids. Adesso, tutti noi capiamo che puoi farlo e ancora li “rispetti” poiche', dopotutto, e' solo un affare, non c'e' niente di personale, d'accordo? Ma la mia domanda sarebbe questa, tu partecipi alla revisione della storia della dissidenza che portano avanti i plagiatori e gli opportunisti solo per il tuo vantaggio personale, oppure Crowe ti ha fatto divenire il buffone che sei?

Distinti saluti

Claus